BeC S.r.l.
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Di cosa sono fatte le capsule utilizzate negli ingegratori BeC?

Le capsule utilizzate come involucro in prodotti dietetici, farmaceutici o erboristici normalmente sono fatte di gelatina, sostanza che può essere ottenuta da diverse fonti, di cui la più comune ed economica è quella animale. Pelli ed ossa di animali sono ricche di collagene, proteina solubile in acqua da cui si ricava, con particolari tecnologie, la gelatina, sostanza senza gusto né odore, che viene utilizzata in maniera diffusa nei cibi, come ad esempio dessert gelatinosi, panetteria, carni, gelati, latticini per la capacità di addensare, gelificare, ridurre l’umidità, etc. La gelatina inoltre è presente in preparazioni farmaceutiche e cosmetiche. Le capsule utilizzate negli integratori BeC però sono costituite di idrossi propil metil cellulosa (HPMC), una sostanza di origine vegetale, che è ricavata da polpa di legno di pino e da fibra di cotone e che non contiene componenti di origine animale. Rispetto alle capsule di gelatina, quelle vegetali sono un po’ più opache, ma sempre trasparenti, sono più delicate e costose, ma garantiscono una minore reattività con i composti all’interno e una maggiore stabilità di quei principi attivi che sono molto sensibili all’acqua. Alcuni studi hanno inoltre evidenziato che il rilascio dei principi attivi della capsula nello stomaco è uguale tra la gelatina vegetale (HPMC) e la gelatina tradizionale animale. Infine sono adatte anche a diete vegetariane o accettate anche da chi, per motivi religiosi, non può consumare alimenti di origine animale: queste capsule sono infatti approvate dalla Vegetarian Society e sono provviste di certificato Kosher.